Descrizione
L’odierna Altavilla fu costruita con ogni probabilità alla fine del Duecento (la prima attestazione è del 1310) come luogo fortificato per difendere, al bisogno, la popolazione di un villaggio aperto (Vicus Casalis) che si trovava più a valle, nella contrada Santo Stefano. La Chiesa di Santa Maria dell’Assunta, parte del complesso fortificato del castello normanno di cui oggi restano pochi ruderi, fu costruita come «chiesa del castel del Corno» (ecclesia castri). La Chiesa, oggi a navata unica, nel 1596 conobbe un importante restauro, che l’aveva arricchita di cappelle e di altari laterali. Danneggiamenti a ripetizione dovuti ai terremoti e a restauri alquanto grossolani l’hanno via via privata delle sue più preziose caratteristiche e oggi si presenta quasi spoglia. Oltre alla statua della Madonna dell’Assunta centralmente sull’altare, vi si apprezzano una statua lignea di Santo Stefano molto antica, nonché quelle di San Rocco e di San Francesco di Paola e una statuetta del Sacro Cuore. Riguardo alle strutture, all’interno, la sola cosa che si conserva del suo antico splendore è un arco tortile in tufo dell’epoca del restauro di fine Cinquecento, inglobato nella parete di fondo, dietro il moderno altare. All’esterno è ancora apprezzabile un portale in tufo, modulato ad arco di trionfo dalle classiche proporzioni.